1) Presentati al nostro pubblico
Sono Antonio Fiorito, nato a Napoli sotto le bombe degli Alleati nel 1942. Padovano di adozione dal 1957, a parte un intervallo di tempo vissuto a Roma dal 1985 con rientro a Padova nel 2012. Perito in elettronica industriale. Ho iniziato a scrivere poesie in età adolescenziale. Dopo una interruzione di alcuni anni ho ripreso a scrivere dal 1990. Attualmente sono Presidente dell’Associazione culturale Padova Sorprende di cui curo il sito web e la rivista a stampa. Sono inoltre Direttore editoriale della rivista di letteratura, arte e cultura Lýkeios che ho ideato e fondato nel 2019. Svolgo anche in collaborazione con altre associazioni, incontri letterari, reading poetici, presentazione di libri, e le edizioni padovane de la Giornata mondiale della poesia, il Festival internazionale di poesia Palabra en el mundo.
2) Puoi pubblicare, qui sotto , una tua poesia ?
Difficile decidere quale per farmi conoscere, ma alla fine ho deciso di mettere quella che in qualche modo fotografa (metaforicamente) il mio itinerario di vita:
Ho arato la terra, seminato il mio grano
Ho iniziato il cammino di uomo
in un grigio mattino d’inverno.
Senza scarpe ho percorso sentieri
lastricati di selce tagliente.
Con le mani ho arato la terra,
seminato nei campi il mio grano,
d’acque amare ho chetato la sete
alla fonte d’un fiume di lava.
Sanguinante ho raggiunto una meta
nel tardo mattino di sole
d’un giorno d’ottobre.
Traversando un deserto
di sale, salato,
ho scalato l’impervio crinale
d’ un monte innevato,
conquistata la vetta boreale
dove l’aquila vola
nel silenzio rarefatto dell’aria.
Nella quiete della quinta stagione
mentre il giorno discende sereno,l
lenta sale, tranquilla, la notte…
Oggi, ancora, dispiego le ali
per raggiungere nuovi orizzonti.
3) Cosa rappresenta, per te, la rivista Ly’keios ?
Lykeios è un po’ un sogno, ora realizzato, avuto fin dalla scuola media. Ma ciò che ha fatto scattare la molla è stato il desiderio (per me anche la necessità) di tentare in qualche modo il “salvataggio” e la promozione di un gruppo di amiche e amici che rischiavano di restare fermi al palo (di non crescere, di non progredire) quando facendo parte, me compreso, di un Circolo che non aveva appunto i numeri per svolgere un’attività ciulturale degna di questo nome. Credo di aver vinto quella scommessa. Oggi il livello di quel gruppo di amiche e amici che ha aderito a quel progetto e che stabilmente collabora alla rivista lo dimostra. Claudia può testimoniarlo.
4) Cosa rappresenta per te la rivista ” Padova sorprende ” ?
Padova Sorprende è nata con l’intento di promuovere e far conoscere ad un più vasto pubblico le meraviglie e i tesori artistici e culturali di questa bella città in cui vivo. Lo sforzo è anche quello di far conoscere anche gli aspetti meno noti e perfino curiosi di una città (non tutti ne hanno piena consapevolezza) che l’anno resa protagonista nella storia. Anche Padova Sorprende è parte di quel mio sogno accarezzato al tempo della scuola media.
5) Per la prossima edizione sarai in giuria per sezione poesia in vernacolo . Cosa ti aspetti da questa sezione ?
È la mia prima esperienza di giurato in un Premio letterario. Ho accettato, non senza qualche timore, per amicizia con Claudia e anche perché ho sempre accettato le sfide che mi si sono presentate nella vita. A volte vincendo, a volte perdendo, ma ricavandone sempre l’esperienza che poi mi ha fatto andare avanti, mai indietro.
Cosa mi aspetto? Io amo tutti i dialetti e mi auguro che in qualche modo si riesca a non disperdere il grande patrimonio culturale che essi rappresentano. In Lýkeios ho cercato e cerco di promuovere anche questo aspetto della nostra cultura pubblicando periodicamente testi poetici o in prosa di autori noti, meno noti e anche contemporanei. Mi aspetto di incontrare bravi autori, bei testi e di avere conferma di un impegno alla diffusione della conoscenza della nostra (come dicono qui in veneto) “lingua mama”.
6) Un consiglio per chi volesse partecipare alla sezione poesia in vernacolo
Qui non mi sento di dare alcun consiglio essendo io alla prima esperienza. Lo potrò, forse, dopo averla fatta.
Mi scuso per il ritardo con cui vi invio le mi risposte. Buona giornata. Antonio Fiorito
Grazie per il tuo tempo
