L’intervista del Menestrello. Ospite : Angela Casalanguida.

1)Ciao Angela  e benvenuta alla rubrica Intervista del menestrello . Vuoi presentarti ai nostri lettori utilizzando massimo 100 parole ?
Sono una persona normale, una moglie, una mamma, (Ho due figli oramai grandi, uno già laureato e uno a metà percorso di studi) una donna con un piccolo difetto: da ragazza credevo di essere strana perché dentro la mia testa nascevano, si sviluppavano e morivano storie. Durante il periodo delle scuole superiori ho iniziato a mettere su carte queste storie che premevano di uscire, ma non ho mai avuto il coraggio di pubblicare, le scrivevo e poi le cestinavo.
Solo nel 2020 ho deciso di provarci e ho pubblicato il mio primo romanzo.

2) Puoi elencare le tue pubblicazioni?
Piccole Coincidenze. Un romanzo molto ironico, una storia che si svolge tutto in un arco temporale di poco più di un mese. Inizia con la scoperta casuale di un tradimento da parte della ragazza, prossima alle nozze, e si svolge nel periodo natalizio, tutto ambientato tra le montagne lombarde di Montecampione.
La dolcezza del sale: Una storia ambientata tra Rimini e la campagna toscana, parla di una ragazza sola, orfana, a cui verrà fatta una strana richiesta: una sua amica morta tragicamente le lascia la sua bambina di 4 anni in affido. Inizia così la storia, ci sarà un inizio traviato, perché lei non è propensa a prendersi carico di questo onore, lei vive a Roma, e la bambina a Rimini. Alla fine accetta ma il percorso sarà ancora più difficoltoso, quando dopo tre anni arriverà il padre biologico a reclamarne la paternità e l’affido.
Un uragano dai capelli rossi: Il mio primo libro ambientato a New York, una storia a doppia trama. La vita vera dei protagonisti che si intreccia con una che vive sui social. La storia inizia quando la protagonista casualmente trova un messaggio in bottiglia con un numero di cellulare e inizia un’amicizia con uno sconosciuto, l’amicizia sfocia in confidenze e si interseca con la vita reale perché i due si conoscono e nella realtà si odiano, ma nessuno dei due sospettano che la persona a cui confidano le proprie insicurezze e i loro sogni sia l’altro.
Il Coraggio di Brianna. Ambientato interamente in Irlanda in una fattoria, dove oltre alle bellezze mozzafiato del paesaggio costiero, la trama è improntata su una saga familiare. Il punto chiave è incentrato sul perdono. La trama parte con il rientro di un uomo a casa dopo tredici anni di assenza, qui ritrova la moglie che aveva abbandonato e la figlia che oramai è una signorina. Deve fare i conti con il suo passato e cercare di ricucire un rapporto sia con la sua famiglia che con i suoi genitori e fratelli.
Cuori sottovuoto: Il mio ultimo romanzo, un romanzo di resilienza e crescita personale. Una ragazza che perde il proprio compagno di vita il giorno del suo matrimonio. L’angoscia, la sofferenza, la depressione e piano piano la risalita. Ma per arrivare a questo la protagonista sarà mandata sotto falso nome lontana da
casa e ricominciare una vita diversa, qui affronterà oltre i suoi fantasmi anche la dura realtà e i problemi quotidiani del nostro tempo.

3) Partiamo dal romanzo ” La dolcezza del sale” .. Come e’ nato il progetto e cosa rappresenta per te ?
La dolcezza del sale nasce dal bisogno di mostrare al mondo che non esiste divario tra una madre biologica e una in affido. Entrambe possono essere buone o cattive, la differenza la fa l’amore. In questo romanzo, come in tutti io descrivo scene con una sottile ironia, ma molto realistiche, ogni persona potrebbe essere la protagonista. Quando mi domandano che genere sono i miei romanzi, non
saprei davvero come qualificarli che devo attaccarci un bollino, direi rosa, ma in realtà essi fotografano la vita reale, le vicende che attualmente accadono, con un particolare in comune, nonostante le difficoltà e le vicende c’è sempre un lieto fine.


4) Parliamo del romanzo ” Un uragano dai capelli rossi”. Come e’ nato il progetto e cosa rappresenta per te?
Un uragano dai capelli rossi, è partita da una passeggiata al mare, tempo fa a Termoli un medico di cui non ricordo il nome, raccattava tutto quello che la spiaggia buttava fuori dopo l’estate e ne fece una mostra al castello Svevo, tra essi c’erano delle bottiglie con dentro dei messaggi, da qui l’idea.
Ho poi intrecciato la storia citando i social, sia in maniera positiva che negativa.


5)  Proseguiamo con il libro ” Piccole coincidenze  “. Come e’ nato il progetto e cosa rappresenta per te ?
Piccole Coincidenze è il mio romanzo d’esordio, un romanzo piccante, travolgente e molto divertente. Rappresenta il mio inizio, ma anche la leggerezza con cui vorrei si potesse vivere.


6) Cosa rappresenta , per te, la scrittura ? 
La scrittura per me è semplicemente mettere su carta quello che vive nella mia testa, io non devo inventarmi nulla, non devo cercare da nessuna parte i personaggi, loro sono veri, sono dentro di me, parlano, si muovono, agiscono e vivono, io li trascrivo e basta. Loro premono per uscire è il mio unico modo per liberarmene.


7)  Qual’e’ il tuo paese di origine ? Se dovessi farmi da guida turistica e ti chiedessi di visitare un solo luogo del tuo paese , dove mi porteresti e perché 
Io sono nata a Petacciato, Molise, quando ancora le donne partorivano a casa e qui sono rimasta. Se tu venissi qui ti porterei sul bel vedere. Alle mie spalle c’è una chiesetta del 1.200 consacrata alla Madonna, restaurata di recente e davanti ai nostri occhi c’è lo spazio infinito. Qui non ci sono confini, solo mare e cielo che si fondono e confondono. Questo posto rappresenta la mia anima, niente mura, niente dogmi, niente barriere. Libertà in ogni senso.

8) Facciamo un piccolo giochino per conoscerci meglio.
Qual’e’ il colore , l’animale ed il piatto tipico della cucina della tua terra che ti rappresentano di più ? Spiega anche i motivi

Il mio colore è l’azzurro, come il mare, il cielo e l’infinito in ogni tonalità, colore che ritrovi nel mio guardaroba insieme al rosso.
Come cucina amo molto i piatti semplici, i legumi e il pesce. Tra essi sceglierei un bel piatto di spaghetti allo scoglio, che mi riesce anche divinamente.
L’animale è il gatto: ho due gatti in casa raccattati da cuccioli dai miei figli, loro mi somigliano, puoi educarli ma non domarli, io sono anticonformista da sempre, puoi conquistarmi ma non piegarmi, ci hanno provato in tanti in molte situazioni, ma io sono rimasta sempre la solita ribelle.

9 Parliamo dei tuoi progetti per il futuro .
Ho un nuovo romanzo in mano alla mia editor, questo sarà il mio omaggio alla mia terra, infatti anche se ambientato a Pisa, ci sarà una parte dove parlerò del Molise. La trama parla di una ragazza partita da un paesino Molisano per studiare e poi mai rientrata, come purtroppo capita quasi alla totalità dei nostri giovani.

Grazie Angela .


Posted

in

,

by