Intervista ad Elena Giacomin ( Presidente della sezione Poesia in spagnolo del Premio Letterario Internazionale Francesco Giampietri – IV Edizione).

1)Ciao Elena , presentati al nostro pubblico

Mi chiamo Elena Giacomin, sono nata a Trieste. Ho vissuto la mia infanzia e adolescenza in Argentina e Cile. Sono perito commerciale e laureanda in Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ho lavorato nel gruppo Ferrovie dello Stato. Amo la poesia e mi occupo anche di promuovere e partecipare a eventi culturali. Sono giurato di diversi concorsi nazionali ed internazionali e traduttrice dallo spagnolo. Ho pubblicato due libri di poesia e curato la prefazione di due sillogi di altri autori. Amo viaggiare, stare con gli amici, occuparmi di attività creative. Appartengo a diverse associazioni culturali e partecipo attivamente ad eventi specialmente quelli dove la Poesia fa da regina.

2)     Pubblica, qui sotto, una tua poesia

Ore percorse

Questo canto si accosta

alla soave brezza,

si lascia trasportare

nella sua limpida melodia.

Questo canto esce al mattino presto

e con il calore del sole

diventa vestito di festa,

ornamento di grazia e bellezza,

danza per le strade deserte.

Il rumore dei passi echeggia,

quasi a segnare l’ora

del giorno appena sveglio.

Questo canto

è il mio canto,

che misura la mia gioia

e che esprime

nel profondo le mie tristezze.

Diventa dolce e aspro,

chiaro e scuro,

svelato e nascosto,

perché attrae amore

nei minuti occupati

da una vita brillante.

Questo canto

diventa voce sommessa,

soave sussurro

che spiega il mio andare,

discreto e raccolto,

timido e lento.

Questo canto

è a volte amaro come il fiele,

profondo come un oceano in tempesta,

a volte inabissato nel quotidiano

e perso nei meandri del vivere.

Questo mio canto che è mio

e di nessun altro, la sera diventa astro

che si volge verso le stelle

e brillando invoca il cielo

affinché qualsiasi silenzio

non sia ferita che fa male

ma fiume che scorre verso il mare.

Questo canto bianco e nero,

lontano e vicino,

ricolmo e vuoto,

porta in sé

tutti gli opposti che convivono

una sola armonia

e fluttua nell’aria

di questo giorno che nasce.

Dal libro “Pensieri dopo il silenzio” di Elena Giacomin – Daimon Edizioni 2022.

3)     Per la terza edizione hai svolto il ruolo di giurata per la sezione poesia in spagnolo. Condividi con noi, un tuo bel ricordo di questa esperienza

Svolgere il ruolo di giurato è un onore e anche una ricerca di emozioni ricavate dalle suggestive immagini che vengono rappresentate dalla Poesia. Attraverso i versi espressi nella lingua spagnola risento gli echi del mio tempo giovane e questo mi ha permesso di apprezzare maggiormente i testi pervenuti dai diversi paesi di lingua ispanica. Un’esperienza positiva che spero si espanda richiamando poeti e culture a partecipare numerosi.

4)     Per la IV edizione svolgerai il ruolo di giurata nella sezione poesia in spagnolo. Cosa ti aspetti per questa edizione?

Mi aspetto che i poeti comprendano l’importanza dell’incontro con altre culture come base di arricchimento e vogliano farsi conoscere confrontandosi con i diversi mondi poetici.

5)     Sarai protagonista come giurata del Premio Letterario Internazionale Juniores Francesco Giampietri. Cosa di aspetti dai ragazzi?

Il mondo dei ragazzi è meraviglioso: per loro si apre un universo di opportunità e esperienze da provare e inventare. Sono molto fiduciosa che avremo delle belle sorprese e novità. I ragazzi sono fonte di rinnovamento e sperimentazione. Abbiamo bisogno di questi valori per guardare al futuro.

6)     Un consiglio per i ragazzi che vorranno partecipare al Premio Juniores

Non smettere mai di sperimentare, confrontare propria poesia, misurarsi con gli altri, fare e rifare, riprovare. Soprattutto leggere, farsi una cultura accedendo ai grandi scrittori di ogni tempo senza perdere la propria genuinità. Cercare il proprio stile che li rappresenta e umilmente migliorarsi sempre.

7)     Un consiglio per gli adulti che vorranno partecipare al Premio

Agli adulti dico di partecipare e rendere vivace il mondo poetico con il loro contributo. Li esorto a curare con perizia le proprie opere in modo che non siano soltanto parole o emozioni scritte ma un soave scivolare di carezze sui cuori e sulle anime attente e sensibili.

Grazie per il tuo tempo