Ciao Fiori
Grazie per aver accettato il mio invito.
1)Presentati al nostro pubblico
Mi chiamo Fiori Picco, sono sinologa, di professione scrittrice, traduttrice letteraria dal cinese e dall’inglese e titolare di Fiori d’Asia Editrice, una realtà editoriale multilingue, specializzata in letterature d’Oriente. Ho scritto sette romanzi, di cui uno in lingua cinese, una raccolta bilingue di racconti e una raccolta di storie in haiku, oltre ad alcune poesie pubblicate nell’antologia “Italia-Giappone in poesia”, un progetto internazionale da me curato e tradotto, che ha coinvolto diverse poetesse italiane e giapponesi. Dal 2011 traduco opere di autori asiatici e a oggi ho tradotto circa 500 poesie.
2) La prossima edizione rappresenterà la tua seconda partecipazione come Presidente di sezione. Quanto è importante condividere la poesia orientale?
La poesia orientale è particolare e a volte si discosta molto dal concetto poetico tradizionale italiano e, in generale, occidentale. Esistono forme di poesia orientale che in Occidente non vengono utilizzate, ed è interessante scoprire e far conoscere altri stili e contenuti. Per due anni sono stata giurata del China Bo’ao International Poetry Festival dell’Isola di Hainan e ho valutato poesie di autori occidentali che erano proposte a una giuria cinese. Ora, essendo giurata del Premio Letterario Internazionale Francesco Giampietri, posso proporre agli italiani autori orientali che si distinguono per la loro bravura e originalità.
3) Sei stato Presidente della sezione Poesia in Cinese e Giapponese. Vuoi condividere un ricordo della III edizione?
Il momento più emozionante è stato la cerimonia di premiazione a Venafro, nella prestigiosa Palazzina Liberty, quando ho premiato l’autore cinese Wang Weilian, secondo classificato, che arrivava direttamente dalla Cina, nello specifico dalla città di Guangzhou (Canton). Per lui è stata una sorpresa in quanto non sapeva di essere vincitore. La sua poesia “Pianeti e ricordi” si è distinta per le forti emozioni trasmesse e per lo scenario vivido e surreale che trasporta in un mondo futuro e fanta-distopico.
4) Sei stata protagonista anche della Cerimonia di Premiazione online. Cosa ti è rimasto di quella splendida serata?
La cerimonia di premiazione on line è stata un enorme successo, ha raggiunto più di tremila visualizzazioni che aumentano ogni giorno. La simpatia, l’accortezza e la professionalità delle ospiti premiate sono state evidenti, così come la reciproca interazione e la forte empatia. Wang Xuelan, sino-italiana e campionessa e allenatrice internazionale di ping pong, ha conquistato tutti con la sua spontaneità e affabilità; Zhao Qiulan- Lan Xin, nota scrittrice di best seller e fondatrice dell’Accademia di Cultura Dongba di Lijiang, ha dimostrato la sua preparazione, una grande sensibilità e disponibilità, considerato che l’evento in diretta comportava la sua presenza alle 3:00 del mattino, ora locale cinese. L’evento è stato ampiamente pubblicizzato in Cina e in Giappone, e la notizia è stata pubblicata su oltre 200 media orientali. Il Premio Letterario Internazionale Francesco Giampietri è stato ufficialmente inserito sulla pagina di Baidu, che equivale a Wikipedia.
5) Per la IV edizione sarai il Presidente della sezione poesia in cinese. Cosa ti aspetti da questa edizione?
Sarà un lavoro attento e selettivo; mi aspetto la partecipazione di autori sensibili e preparati come è stato per la precedente edizione. Originalità e sentimento saranno punti di forza che potranno unire Oriente e Occidente.
6)Puoi ricordare i vincitori delle sezioni orientali della III Edizione?
Sezione cinese:
Prima classificata: Wang Xuelan con la poesia “Tra Italia e Cina”;
Secondo classificato: Wang Weilian con la poesia “Pianeti e ricordi”;
Terza classificata ex aequo: Zhao Qiulan- Lan Xin con la poesia “Appuntamento sotto l’albero di magnolie”;
Terzo classificato ex aequo: You Zijin con la poesia “Sud”;
Sezione giapponese:
Prima classificata: Satoko Motoyama con la poesia “O sole mio!”
7) Che cosa rappresenta per te il Premio Letterario Internazionale Francesco Giampietri?
Per me rappresenta l’opportunità di presentare autori asiatici internazionali, di creare un ponte culturale tra Paesi e Continenti diversi, trovare i punti di connessione tra la poesia italiana e quella orientale attraverso la mia traduzione. Personalmente essere giurata del Premio Giampietri significa appartenere a una community di poeti e autori di spessore.
8) Un consiglio per chi vorrà partecipare alla IV Edizione del Premio Letterario Internazionale Francesco Giampietri.
Scrivete manifestando voi stessi, la vostra anima. Siate spontanei per arrivare al cuore dei lettori.
Grazie del tuo tempo
