Federica Passarelli nata a Cassino il 15 ottobre 1975, laureata in Giurisprudenza,
sposata con una figlia, coltiva sin dalla giovinezza la passione per l’arte, la letteratura e la musica.
Partecipa nel 2005 al Premio nazionale di Poesia – Poeti del terzo millennio bandito dall’Associazione culturale Musa e consegue il terzo posto con il componimento intitolato ‘In-finito’. Dopo diversi anni decide di rimettersi in gioco e nel giugno del 2014 partecipa al VI Concorso Internazionale di Poesia inedita Il Federiciano dove una sua poesia viene selezionata per essere pubblicata in una antologia edita e distribuita dalla Aletti Editore.
Pubblica, nell’ottobre del 2014, la sua prima raccolta di poesie dal titolo Architetture d’interni impreziosita dalla prefazione scritta dal filosofo Francesco Giampietri.
Al Concorso Internazionale Appendere… ad arte due poesie sono selezionate per essere inserite in un volume pubblicato dall’Associazione per la Promozione delle Arti in Italia (A.P.A.I.).
Al Concorso di Poesia bandito dall’Associazione Magnificat Cultura si aggiudica il
secondo posto con il componimento intitolato ‘Chitarra romana’.
Al Premio Nazionale San Francesco le viene conferita la Menzione d’Onore per il
componimento intitolato ‘Richiamo d’amore’, inserito nell’Antologia poetica “San
Francesco d’Assisi”.
Partecipa al Premio internazionale di arte e cultura Kalos 2020 e si aggiudica il primo premio con la silloge inedita ‘Suggestioni itineranti’.
Nella quarta edizione del concorso letterario Anime vicine e lontane nel nostro patrimonio artistico si aggiudica il primo posto con la poesia ‘Lo spioncino della memoria’.
E’ presente nel libro Cartoline dalla terra che forse esiste di Francesco Giampietri (Giulio Perrone Editore ) con due racconti: La città dalle trentatré chiese e Fermoposta.
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