Immerso nella più profonda anima della Val D’Agri, il paese sorge in collina, lungo la valle del fiume Agri.
Varcata la “soglia” di questa “porzione” di Basilicata stress e caos della vita quotidiana restano fuori, perché ci si sente avvolti dall’aria salubre che si respira passeggiando lungo il centro storico un serpentello di stradine, scalinate, vicoli tra i quali si dipanano palazzi gentilizi e chiese, scrigni di preziosi gioielli sacri, oltre alla cosiddetta Torre Molfese (nell’XI sec), oggi sede del Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria.
A Sant’Arcangelo ci si può lasciar andare in percorsi culturali che trovano il loro culmine nell’imponente e mistico complesso di Santa Maria D’Orsoleo, che sorge non lontano dal centro abitato, letteralmente chiuso nell’abbraccio di un paesaggio verde e incontaminato fatto di uliveti e colline.
Qui si ha la sensazione di far parte del più bello e pregevole dei dipinti. L’apoteosi della beatitudine, nel piccolo borgo della Val D’Agri, si raggiunge assaporando le prelibate chicche della sua cucina, semplice, gustosa, unica.
Per ulteriori informazioni
https://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Arcangelo
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