L’intervista del Menestrello. Ospite : Alfonso Ferraioli.

1) Ciao Alfonso  e benvenuto alla rubrica Intervista del menestrello . Vuoi presentarti ai nostri lettori utilizzando massimo 100 parole ?
Sono Alfonso Ferraioli, da sempre nel mondo associativo, iniziando con le radio libere proprio nel periodo della loro divulgazione nella seconda metà degli anni settanta. Più avanti mi sono immerso nel mondo del teatro amatoriale, con un’associazione che un gruppo di amici abbiamo fondato, dandogli il nome di: “La magnifica gente do sud”, portando in scena la commedia e spettacoli teatrali a tema Civile/Sociale, effettuando anche progetti con le scuole. I testi teatrali mi hanno immerso nella scrittura in genere, facendomi infine scoprire, avanti nel tempo, la poesia.

2) Parliamo del tuo libro ” Il dono” . Come e’ nato  il progetto ?
Il dono è stata una conseguenza della mia avventura di vita, che mi ha accompagnato e continua a farlo. Sono un trapiantato di rene, in seguito ad una patologia degenerativa ereditaria, scoperta da giovane, ho vissuto appunto con questa spada di Damocle, sapendo fin dall’inizio, che alla fine avrei perso la funzionalità renale e sarei andato in dialisi e al trapianto. Dopo trascorso del tempo da esso, ho iniziato a scrivere questo mio libro di testimonianza, e con esso mi sono immerso in un percorso di testimone, provando a trasmettere così, le mie esperienze e sensazioni. Tanto cammino è iniziato con l’obiettivo, di aiutare ad abbattere il tabù del sentir parlare di questa tematica, semplicemente parlandone.

3) Puoi pubblicare una tua poesia  qui sotto e spiegarci come e’ nata ?
Ti ho guardata negli occhi
Ti ho guardata negli occhi già a nove anni,
in quella calda giornata di giugno,

quando mi hai spogliato della mia parte più bella.
Mi hai seguito, tallonato, invaso la vita.
A volte pensavi aver afferrato anche me…
ma ti sbagliavi…
Ti ho lasciata lì a perderti nella tua buia esistenza
fatta di dolore per gli altri.
Ti ho guardata negli occhi senza farmi paura,
hai provato a crearmi attorno terra bruciata
per poter raggiungere il tuo scopo.
Ma ti ho cacciata a colpi di teatro
con l’aiuto di tante care persone,
mentre tu, continui a vagare, sola!
con il tuo unico obiettivo di morte.
Ti ho guardata negli occhi
ho tenuto lo sguardo fisso sul tuo essere ed ho vinto io!
Ho vinto perché la mia vita continua ad esistere ricca di sogni.
Ho vinto perché amo.
Ho vinto perché mi emoziono.
Ho vinto perché continuo a conoscere la bellezza.
Ho vinto perché sono felice.
Sono felice perché un giorno
un Angelo ha donato parte di sé
e quella notte ti ho guardata negli occhi,
sono stato io a rincorrerti, afferrarti,
costretta a guardare nei miei,
e dirti: Io sono Vivo!
E lasciarti per vederti scappare via
e rintanarti nel tuo squallido essere…
So che un giorno arriverai a prendermi.
Ci guarderemo negli occhi
e andremo via senza avere paura.
E’ il mio primo testo che ho scritto, mentre ascoltavo una canzone di Roberto Vecchione, “Ho conosciuto il dolore”, che mi prese completamente e mi inoltrò
nel mio mondo, fatto di battaglie muso a muso con lei. Alla fine, la feci leggere ad un’amica poeta, esclamò… “che bella poesia!” Io timidamente gli chiesi: Ma può
essere una poesia?… e lei mi diede dello stupido. Così nacque la passione per la poesia, che ho continuato a portare avanti da
perfetto autodidatta.

4) Tu hai ricevuto un grande dono e sei il promotore del ” dono per la vita” . Iniziamo parlando della Fintred di Avellino/Salerno
Si appunto, questo percorso mi ha portato ad avere contatti in questo nostro mondo, in giro per l’Italia mi ha fatto conoscere altri colleghi che come me, non hanno voluto tacere, ma diventare appunto testimoni del dono. Tutti noi, venivamo da esperienze in altre associazioni nel campo, abbiamo così deciso, di creare noi una nostra federazione ed io proveniente dalla provincia di Salerno, ho fondato qui, abbracciando anche la provincia di Avellino, la nostra sede locale. In questo momento abbiamo 7 sedi, collocate a centro sud, ma in fase di crescita, coordinate da una sede nazionale. Il nostro impegno è rivolto verso l’Informazione e la sensibilizzazione

  • per la cultura della prevenzione nelle malattie renali;
  • per la cultura della donazione degli organi;
  • sui problemi dei malati e delle famiglie, con il coinvolgimento delle istituzioni;
    *sui problemi dei trapiantati, mediante incontri tra i pazienti e i medici nefrologi.
    Io in particolare sono appassionato alla divulgazione della cultura della donazione.

5) Parliamo del Concorso Il dono per la vita
Appunto nel segno della divulgazione, dopo il libro, una Via Crucis “La via del dono”, sempre nella stessa ottica, nasce il concorso letterario “Il dono per la vita” che diventa anche il titolo dei nostri progetti divulgativi.
Il concorso è nato nel 2021 ed è tutto rivolto alla tematica delle donazioni: Organi –Midollo – Sangue ed è rivolto alla Poesia e al Racconto. In questo momento è fuori il bando per la quarta edizione, che scadrà il 30 Giugno. Molto significativo è il Premio Speciale Emozioni per la poesia, in cui si premia l’opera che al di la dell’aspetto tecnico, esprime forti emozioni. Tale premio ogni anno è dedicato ad una persona che, dalla sua dipartita è nata una vera e propria esplosione di vita.

6) Aiutiamo i nostri lettori a comprendere l’importanza del ” dono”. Cosa possono fare?

Possono donare lo stesso amore, che qualcuno ha donato a me e tanti altri che hanno fatto lo stesso, nel nome della salvezza dell’umanità. Possono semplicemente rendere disponibili i propri organi, qualora fosse possibile prelevarne alcuni, in caso di una propria dipartita. Come fare? Dire sì, al rinnovo e nuova emissione del documento di identità presso l’ufficio anagrafe. Recarsi presso una sede AIDO o scaricare da internet un modulo per dichiarare la propria volontà, come specificato sopra, o ancora presso lo Sportello Amico delle ASL, o anche fare una dichiarazione autografa e inserirla in portafoglio. Con tanti modi si può dire “Si alla donazione”

7) Qual’e’ il tuo paese di origine ? Se dovessi farmi da guida turistica e ti chiedessi di visitare un solo luogo del tuo paese , dove mi porteresti e perché 
Il mio paese di origine è Sant’Egidio del Monte Albino, un ridente Borgo, alle pendici dei Monti lattari, in provincia di Salerno, che attraverso l’attraversamento del valico di Chiunzi, porta a Ravello me da qui alla mitica Costiera Amalfitana. Ti porterei fra i suoi Agrumeti, ti farei assaggiare il famoso Fusillo Sangiliano, prodotto artigianale riconosciuto e ti farei visitare al terzo fine settimana di settembre “I cortili della storia di Sant’Egidio. Però adesso vivo a Mercato S Severino e qui ti porterei nella storia dei Sanseverino, visitando l’intera zona archeologica con il Palazzo Vanvitelliano che contiene anche l’Area Museale, oltre al Convento dei Redentoristi, con relativo Santuario, da dove S. Alfonso Maria de’ Liguori ha dato vita alla diffusione dell’ordine citato. Poi ti porterei a visitare i nostri tanti borghi, di cui è formata la città, dove in ognuno troverai la bellezza delle diversità, insieme a piatti tipici, che vanno dalla cipolla ramata alle polpette di baccalà o di carne, o ancora di melanzane, il tutto innaffiato dal Sidro dei Sanseverino. Poi ti farei concludere il viaggio, visitando il convento di S.
Antonio in tutto il suo splendore… e ancora tanto altro, che non cito per non divulgarmi eccessivamente.

8) Facciamo un piccolo giochino per conoscerci meglio.
Qual’e’ il colore , l’animale ed il piatto tipico della cucina della tua terra che ti rappresentano di più ? Spiega anche i motivi

Rosso, il cane e pasta al pomodoro.
Il rosso per me è vita. Il cane la fedeltà. La pasta al pomodoro, perché possono
comprendere una varietà che rasenta l’infinito.

8) Parliamo di una manifestazione che si svolgera’ il 15 Marzo 2024 : la via del dono .Parlaci di questo progetto e di come potremmo sostenerti.
La via del dono è una via Crucis realizzata con un amico Sacerdote e una catechista, con le meditazioni sull’importanza delle donazioni, tratte dal mio libro Il Dono, in più con varie preghiere dedicate Ai trapiantati. Donatori. Ecc. Ecc. scritte ad hoc e si svolgerà in Mercato S Severino in provincia di Salerno presso la Chiesa del Convento S. Antonio. Nell’idea degli organizzatori dovrà essere un momento di coinvolgimento di chi opera nel settore, di chi vive tale tematica e delle persone comune. Come sostenerci Parlandone. Parlandone. Parlandone. Per cercare la massima partecipazione a questo evento particolare, così che possa diventare un appuntamento fisso, che abbia come finalità, un momento d’Incontro. Di scambio. Di Riflessione.

9) Progetti per il futuro?
Riprendere lo spettacolo teatrale sempre sul tema donazioni. “Tu la doneresti la
felicità?” (il dono in scena). Da un anno fermo.
Iniziare la divulgazione del percorso poetico: “Il dono in prosa” Un serie di mie poesie Musicate – Recitate e arricchite da una serie di disegni, fino a farli diventare vedi e propri video. Continuare con i progetti con gli alunni delle scuole… e poi lasciare sempre aperta la porta alla fantasia che può assalirci anche sotto forma di Sogni e Follia.

Grazie Alfonso