L’intervista del Menestrello . Ospite : Rosanna Carletti.

1) Ciao Rosanna e benvenuta alla rubrica Intervista del menestrello . Vuoi presentarti ai nostri lettori utilizzando massimo 100 parole ?

Mi chiamo Rosanna Carletti, dopo aver svolto i più svariati lavori ho lavorato gli ultimi vent’anni nel Ministero della Giustizia. Con grande fatica io e mio marito siamo riusciti a raggiungere i traguardi che ci eravamo prefissati. Fin dall’età dei miei circa 40 anni ho coltivato l’idea di scrivere la mia vita, ritenendola particolare, e una volta in pensione, rimasta inaspettatamente vedova, mi sono iscritta ad un corso di scrittura creativa per avere le basi per affrontare tale percorso. Spronata dal mio gruppo di scrittura dal 2017 ho partecipato a concorsi letterari di narrativa e poesia ottenendo premi e riconoscimenti.

2) Puoi elencare le tue pubblicazioni ?

Il mio primo libro è stato pubblicato nel 2017 da Atene Edizioni ed è una silloge dal titolo TERRA PROMESSA

Nel 2020 con la Casa Editrice Il filo di Arianna ho pubblicato VOLTI DAL PASSATO – Storie da non dimenticare

Nel 2023 sempre con la Casa Editrice Il filo di Arianna ho pubblicato il romanzo ACCADDE A SETTEMBRE

e ancora nel 2023 con Edizioni Il Cuscino di Stelle la mia seconda silloge RADICI NELL’ANIMA

3) Partiamo dal libro “VOLTI DAL PASSATO ”  .. Come e’ nato il progetto e cosa rappresenta per te ?

La raccolta di racconti VOLTI DAL PASSATO – Storie da non dimenticare è nato in maniera del tutto fortuita perché avevo partecipato ad un Concorso letterario indetto dalla Casa Editrice Il Filo di Arianna che prevedeva tra i premi anche la pubblicazione di un libro (romanzo). Io ero arrivata nella rosa dei premiati ma non mi aspettavo la pubblicazione alla quale non ero preparata, quindi ho proposto una serie di racconti che nel frattempo avevo scritto ripercorrendo aneddoti della mia vita, racconti che hanno riscontrato l’interesse dell’Editore e così è nato il mio primo libro al quale sono legata, legatissima, per la forza che mi ha dato nel credere nella possibilità di avere ancora uno scopo nella mia vita, che dopo la morte di mio marito non riuscivo a trovare.Un racconto di questo libro dal titolo VU CUMPRÀ? ha preso il Primo Premio nel concorso letterario SORELLA AFRICA (Monterotondo/Roma) mentre il libro ha ricevuto un Attestato di Merito al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti-Seravezza 6° Ed.

4)  Proseguiamo con il libro ” ACCADDE A SETTEMBRE”. Come e’ nato il progetto e cosa rappresenta per te ?

Il romanzo ACCADDE A SETTEMBRE ha avuto due fasi quella dell’idea forse impossibile di raccontare la mia vita e successivamente riuscire a realizzare quell’idea. Volevo scrivere la mia vita perché mi sono resa conto che io della vita dei miei genitori, dei miei nonni, conosco praticamente poco, solo alcuni aneddoti e più volte mi sono chiesta “In questa situazione mamma cosa avrebbe fatto?” oppure sapendo che sia i nonni che i miei genitori hanno vissuto le guerre mondiali (i nonni ne hanno vissute 2-i genitori 1) “come sono riusciti a superare quel determinato momento?” ecc… ecc… Questa la spinta che ho avuto per raccontare a mio figlio come io e suo papà abbiamo vissuto la nostra vita e affrontato e superato determinate situazioni. Per me rappresenta la memoria che voglio trasmettere a mio figlio mai pensando che ne potesse nascere un romanzo. Questo romanzo ha ricevuto Premio Speciale Lugano al Switzerland Literary Prize 2023 ed è candidato al Premio Campiello 2024

5) Proseguiamo con il libro ” TERRA PROMESSA”. Come e’ nato il progetto e cosa rappresenta per te ?

TERRA PROMESSA è il mio primo libro, il titolo è il titolo di una poesia che si trova al suo interno ed è nato dalla voglia di voler raccogliere in un volume le mie prime poesie, e rappresenta  l’idea di misurarmi con la scrittura e un traguardo inaspettato e mai cercato.

6) Concludiamo con il libro “RADICI NELL’ANIMA “. Come è nato il progetto e cosa rappresenta per te ?

RADICI NELL’ANIMA raccoglie molte delle poesie premiate nei vari concorsi poetici spersi per l’Italia e rappresenta i sentimenti che sono riuscita a esprimere ricordando pezzi di CUORE e ANIMA (luoghi e persone che hanno fatto parte e composto il puzzle della mia vita)

7 ) Potresti copiare ed incollare una poesia tratta dal libro ” Radici nell’anima” . Come e’ nata questa poesia ?

UNA ROSA NEL DESERTO

Fiorellino marocchino, passero impaurito

pelle vellutata, color cioccolata

occhi scuri da cerbiatta

così ci sei apparsa

il dì che sei arrivata

Piccola

noi per te eravamo una chimera

una famiglia in terra straniera

diversi da chi conoscevi

pelle pallida e senza veli

Non comprendevi la nostra lingua

a me subito ti sei legata

e non mi hai più lasciata

Mamma” mi hai chiamata

 ti sei affidata a me e in me credevi

anche se non mi conoscevi

Piccolo fiore marocchino

con le tue paure con i tuoi bisogni

ci hai insegnato un amore puro

un bene maturo

Da te abbiamo imparato

ad amare per donare

e donando abbiamo ricevuto

un amore fanciullesco

un affetto duraturo

Piccolo fiore sei ritornata al tuo mondo

ai tuoi affetti

sei cresciuta e trasformata

in una rosa profumata

Dal tuo paese sognavi un giorno

di ritornare in quel luogo lontano

dove qualcuno ti ha teso una mano

Il pensiero ci ha tenute unite

l’amore racchiuso nel cuore

di una mamma improvvisata

di una bimba affezionata

Ma gli anni son volati e ci siamo allontanate

per ritrovarci in un momento

il più triste del mio cammino

ora tu mi sei vicino

Questa poesia tratta da RADICI NELL’ANIMA è una delle mie prime poesie. È nata ricordando un periodo felice della mia vita, e volevo lasciarne una testimonianza e poi è stata la prima poesia che ho proposto ad un concorso poetico e ha ricevuto la Menzione d’Onore

8)  Qual’e’ il tuo paese di origine ? Se dovessi farmi da guida turistica e ti chiedessi di visitare un solo luogo del tuo paese , dove mi porteresti e perché 

Sono nata a Molassana quartiere di Genova dove ho vissuto per quarant’anni, successivamente mi sono trasferita a Montoggio, comune in provincia di Genova dove vivo tutt’ora.

Ti porterei a visitare i “carruggi” da Caricamento si visita Piazza Banchi, Via San Luca e ci si immerge nei famosi carruggi cantati da De Andrè, visitando le vecchie botteghe dove si assapora l’atmosfera di un tempo entriamo in un forno dove gustiamo la “slerfa” (un pezzo) di focaccia e arriviamo a Via del Campo dove c’è un locale/museo dedicato a De Andrè

9) Facciamo un piccolo giochino per conoscerci meglio.

Qual’e’ il colore , l’animale ed il piatto tipico della cucina della tua terra che ti rappresentano di più ? Spiega anche i motivi

Il colore è l’azzurro del cielo e del mare che all’orizzonte si confondono, l’animale è un animale mitologico il Grifo simbolo della mia città che mi ispira la forza e la tenacia di noi genovesi e il piatto che mi rappresenta è il minestrone preparato con tutte le verdure tagliate a tocchetti bollito per ore e condito con il pesto, solo il pensiero del suo profumo mi fa sentire a casa.

10) Parliamo dei tuoi progetti per il futuro .

Ho ultimato e inviato un lavoro che definirei letteratura di viaggi, incrocio le dita per la pubblicazione.

Grazie Rosanna.

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